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Val Pusteria

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Brunico

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Brunico

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Castello di Tures

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Lungo la Val Pusteria

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Lungo la Val Pusteria

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Lungo la Val Pusteria

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Abbazia di Novacella

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Bressanone

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Lago di Caldaro

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Lago di Garda, Riva

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Lago di Garda, Malcesine

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Lago di Garda

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La funivia Malcesine - Baldo

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Lago di Garda

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Lago di Garda, Garda

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Malga sul Monte Baldo

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Lago di Garda, Bardolino

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Colline moreniche del Garda

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Verso Pescantina

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Verona, Ponte Pietra e Duomo

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Verona, Piazza delle Erbe

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Verona, l'Arena

Lunedì 21 giugno  > domenica 27 giugnoProgramma pdfCartina

CHIUSURA ISCRIZIONI: 21 APRILE

unescoLe Dolomiti; la città di Verona

Dalle Dolomiti di Sesto a Verona
sulla Ciclopista del Sole

Lungo le ciclabili della Val Pusteria, Val dell’Isarco, Val d’Adige fino a Riva del Garda. Dal Lago di Garda, in funivia, al Monte Baldo e poi, a capofitto, verso Verona.

L’itinerario parte dalle Dolomiti, in ambiente alpino, e arriva a Verona, città d’arte, posta tra la collina e la pianura padana, ai piedi delle Prealpi Venete. Sia le Dolomiti che Verona sono beni patrimonio dell’umanità. Da San Candido si tocca quasi per scommessa il confine con Austria e poi si percorre l’intera parte italiana della Val Pusteria, una delle più belle valli altoatesine. Proseguendo verso sud si percorre la Val di Isarco e quando questa, a Bolzano, sfocia nella Val d’Adige si devia per l’altopiano di Appiano e il Lago di Caldaro. Lasciato l’Alto Adige passiamo in Trentino, sono due province della medesima regione ma non potrebbero essere più diverse, per popolazioni, lingua e tradizioni. Da Mori andiamo verso il Lago di Garda diviso tra 3 province. Lasciata la trentina Riva del Garda si sbarca nella veronese Malcesine. Ma Lago di Garda e Monte Baldo sono un unicum e non si può visitare l’uno ignorando l’altro. Ci avventuriamo quindi anche sulla montagna e percorrendo il Monte possiamo, dall’alto, ammirare l’azzurro del Lago. E dopo varie, simpatiche e tranquille, avventure lasciata la montagna e i laghi arriviamo finalmente a Verona, attraversata sinuosamente dal Fiume Adige. Lungo il percorso tante valli e tanti fiumi, castelli, abbazie, e splenditi caratteristici paesi.


Durata: 7 giorni, 6 notti.

Periodo: da lunedì 21 giugno a domenica 27 giugno 2010.

Difficoltà: medio/facile.

Sviluppo percorso: il tour prevede un percorso cicloturistico itinerante, suddiviso in 6 tappe, con partenza dalla Val Pusteria e arrivo a Verona. Il percorso si sviluppa prevalentemente su piste ciclabili oppure su strade secondarie a basso traffico, solo qualche breve tratto, nel veronese, è su strada con traffico medio. Il fondo è prevalentemente su asfalto, salvo qualche breve tratto sterrato. L’andamento è abbastanza pianeggiante, tendenzialmente in discesa, ma sono presenti alcuni saliscendi e alcune lievi salite. Da Malga Ime, sul Monte Baldo, è previsto un breve e facile trekking a piedi su sentiero montano che permetterà di scollinare e passare dal versante est al versante ovest del Monte Baldo. Le biciclette vengono trasferite con autoveicolo da Malga Ime al punto di arrivo del percorso a piedi.

Principali località attraversate: Passo Monte Croce Comelico, Prato Drava - confine con l’Austria, San Candido, Dobbiaco, Villabassa, Brunico, Campo Tures, Bressanone, Chiusa, Bolzano, Lago di Caldaro, Mori, Riva del Garda, Malcesine, San Zeno di Montagna, Garda, Bardolino, Verona.

Visite: Castello di Tures, Abbazia di Novacella, Arena di Verona.


PROGRAMMA
1° giorno – lunedì 21 giugno
Trasferimento in bus da Verona a San Candido.
In bicicletta: Passo Monte Croce Comelico > Confine Austriaco > San Candido
35 km  – dislivello in salita 50 m circa – dislivello in discesa 450 m circa.
Al Passo Monte Croce Comelico, che segna il confine tra il Veneto e l’Alto Adige, scarichiamo le biciclette e percorriamo in rapida discesa la strada principale poco trafficata, fino all’imbocco della Val Fiscalina, qui prendiamo un percorso secondario che diventa poi ciclopedonale, passa da Sesto e arriva a San Candido. Non ancora contenti imbocchiamo l’inizio della ciclopista della Drava solo per arrivare a toccare il confine austriaco. A Prato alla Drava salutiamo l’Austria e torniamo verso l’albergo dove ci aspetta un tuffo nella piscina coperta e riscaldata.
San Candido – HB: Sporthotel Tyrol & Wellness **** 
piscina coperta, reparto wellness e sauna

2° giorno – martedì 22 giugno
San Candido > Campo Tures > Brunico
75 km  – dislivello in salita 150 m circa
Da San Candido percorriamo la Val Pusteria, lungo la pista ciclabile, fino a Brunico. A Dobbiaco, incrociato il termine della ciclopista delle Dolomiti che lungo la Val di Ladro percorrere il sedime della vecchia ferrovia dimessa Calalzo-Cortina-Dobbiaco, iniziamo a costeggiare il Fiume Rienza che scende dalla stessa valle, proseguendo passiamo nel centro dell’abitato di Villabassa, passiamo ai margini della cittadina di Monguelfo. A Valdaora di Sopra si sale nel bosco per poter goderci poi una bella discesa tra campi e ampi prati. L’arrivo a Brunico, bella e caratteristica cittadina sud tirolese, è lungo la pista in fianco al Rienza, realizzata su un tratto di ferrovia dimessa. Dal paese percorriamo, in fianco al Torrente Aurino, la ciclabile della Val Aurina fino a Campo Tures per la visita del borgo e del bel castello arroccato sul monte. Ritorno a Brunico per la stessa strada.
Brunico – HB: Hotel Bologna ***

3° giorno – mercoledì 23 giugno
Brunico > Bressanone
50 km  – dislivello in salita 150 m circa
Da Brunico si continua lungo la pista ciclabile della Pusteria fino a Rio di Pusteria, termine geografico della vallata. Da qui si prosegue su strada secondaria fino al Forte Asburgico di Fortezza che per la sua struttura e per la mole ci incute un certo timore. Si attraversa la valle e dopo aver superato un breve tragitto, non troppo agevole, su sterrato (che si può percorrere senza troppa fatica con bici a mano) si prosegue lungo la Val d’Isarco. Pedalando in mezzo ai meleti e alle viti si arriva alla celebre Abbazia di Novacella che merita una lunga sosta con visita guidata. Dall’abbazia in breve si arriva a Bressanone, il centro più importante, dopo Bolzano, della Val d’Isarco. Dopo aver visitato il bel centro storico sempre brulicante di turisti andiamo all’albergo per una bella nuotata rilassante.
Bressanone – HB: Grüner Baum Hotels ****
piscina coperta, reparto wellness e sauna

4° giorno – giovedì 24 giugno
Bressanone > Lago di Caldaro
70 km  – dislivello in salita 250 m circa
Lasciata Bressanone percorriamo la Valle dell’Isarco, che verso Bolzano si restringe sempre più, su una pista ciclabile da poco ultimata e realizzata con notevoli interventi di ingegneria stradale. Bolzano ci accoglie con la sua comoda rete di piste ciclabili, alcune bellissime tra il verde. Pausa pranzo lungo il Fiume Talvera per breve visita della città. Si riprende la ciclabile lungo l’Isarco diretti verso l’Adige ma all’imbocco della Val d’Adige svoltiamo dapprima verso nord e poi imbocchiamo, sul sedime di ferrovia dimessa, la pista ciclabile, in salita dolce e regolare, verso la strada del vino di Appiano e l’omonimo altopiano. Il percorso è in mezzo al verde e ai vigneti. Dopo una breve visita di Caldaro, via in discesa verso il lago per un bagno rinfrescante. 
Lago di Caldaro – HB: Hotel Haus am Hang ****
piscina scoperta, sauna

5° giorno – venerdì 25 giugno
Lago di Caldaro > Malcesine
35 km  – dislivello in salita 150 m circa
Questa tappa è piuttosto movimentata. Iniziamo col caricare le biciclette per un breve transfer in bus che ci porta a Mori. Dal centro del paese imbocchiamo la ciclopista del Basso Sarca che corre lungo la vallata, passa in fianco all’interessante biotopo del Lago di Loppio, e con una breve salitella finale ci porta a scollinare verso la Valle del Sarca. Arrivati sul culmine della collina morenica si apre la vista sulla parte terminale del Lago di Garda, quella trentina. Con un bel percorso lungo la riva del lago si giunge a Riva del Garda. Qui dopo una lunga sosta con visita del bel centro storico ci si imbarca sul battello che ci porta sulla sponda veronese. Sbarchiamo a Malcesine, bellissimo borgo con castello, viuzze e baie. Scesi a terra percorriamo la nuova ciclopista fino a Navene solo per goderci la vista dell’acqua del lago che in questo punto pare di toccare con la bicicletta. Tornati a Malcesine, ci fermiamo a visitare il centro storico e il Castello e poi proseguiamo verso Cassone e al nostro albergo in località Val di Sogno.
Malcesine – HB: Club degli Olivi ***
sauna, palestra, vasca idromassaggio, solarium, tennis, ping pong

6° giorno – sabato 26 giugno
Malcesine > San Zeno di Montagna
40 km  – dislivello in salita 300 m circa – facile trekking a piedi di circa 4 ore con dislivello di 550 m circa.
Lasciamo Malcesine in modo insolito, ci alziamo, con le nostre biciclette al seguito, a bordo di una funivia che ci permette di arrivare in poco tempo, con due tronchi di impianto, a quota 1740 m percorrendo un dislivello di 1650 m. Scesi dalla funivia c’è una vista spettacolare sul Lago di Garda e un ambiente da alta montagna. Partiamo su sterrato ma in breve pedaliamo su comoda strada asfaltata che percorre il versante est del Monte Baldo. Il percorso è prevalentemente in discesa ma c’è anche qualche saliscendi e una salitella finale per arrivare a Malga Ime, in mezzo a grandi prati e faggi secolari. Dopo lo spuntino lasciamo le biciclette per percorrere a piedi un facile sentiero montano. Passiamo prima nel bosco e poi attraverso i pascoli più alti fino ad arrivare sulla cresta del Monte Baldo a quota 1700 m. Scolliniamo con vista di nuovo sul grande lago e scendiamo, tra pozze per abbeverare le mucche, malghe in pietra e grandi faggi, verso la località Due Pozze dove riprendiamo le biciclette e in discesa, su asfalto, arriviamo in breve al paese di San Zeno di Montagna, splendido balcone sul Lago di Garda.
San Zeno di Montagna – HB: Hotel Bellavista ***

7° giorno – domenica 27 giugno
San Zeno di Montagna > Verona
50 km  – dislivello in salita 150 m circa
Da San Zeno partiamo in discesa e in breve arriviamo a Castion, da qui per strade secondarie e con un breve sterrato arriviamo a Costermano. Proseguiamo alternando facili sterrati e asfalto e rimanendo in quota lungo il lago. Breve deviazione per la Rocca del Garda, sperone di roccia che sovrasta il paese di Garda e dal quale si gode una spendida vista su Garda e Bardolino. Per arrivare al punto panoramico c’è un ultimo, breve, tratto a piedi. Riprendiamo la strada verso Verona, ci aspetta qualche saliscendi tra i vigneti fino ad arrivare alla pista ciclabile del Canale Biffis lungo la quale, con qualche possibile deviazione, arriviamo a Verona.
Breve tour del centro storico, visita dell’Arena e gelato finale in Piazza Brà.


PREZZI E CONDIZIONI
Numero di partecipanti
È previsto un gruppo minimo di 16 partecipanti e un massimo di 22, con 2 accompagnatori.

Quota individuale
860 € in camera doppia con 16 partecipanti | 810 € da 20 partecipanti.
940 € in camera singola (+ € 80) | 890 € da 20 partecipanti. Posti limitati.
700 € ragazzi, fino a 12 anni non compiuti, in camera con due adulti | 650 € da 20 partecipanti.

Info sulla quota
La quota è calcolata su un minimo di 16 partecipanti. Oltre i 20 iscritti, sarà applicata una tariffa più conveniente.
Se non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti il tour non potrà essere effettuato e le quote versate saranno interamente restituite, entro un mese dalla chiusura delle iscrizioni. Sarà comunque cura dell’agenzia proporre, senza impegno, una quota maggiorata per poter effettuare il viaggio anche con un numero inferiore di partecipanti.

La quota comprende

La quota non comprende
Gli extra in genere.

Iscrizioni, sostituzioni e penali
Chiusura iscrizioni il 20 aprile 2010, salvo esaurimento posti.
Versamento acconto del 25% al momento dell’iscrizione: 240 € per la camera singola – 220 € per la camera doppia – 170 € per i ragazzi di età fino ai 12 anni. Versamento saldo entro un mese dalla partenza.
È possibile farsi sostituire da altra persona purchè l’organizzazione ne sia informata e a condizione che il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio. Dovranno inoltre essere corrisposte le eventuali spese aggiuntive sostenute per la sostituzione.
Nel caso di annullamento del viaggio da parte dei partecipanti si applicano le seguenti penalità:

Assicurazione facoltativa contro annullamento
È consigliabile stipulare polizza contro l’annullamento che prevede il versamento di un importo pari al 4,5% circa del costo del viaggio. (42 € per la camera singola, 39 € per la camera doppia, 32 € per ragazzo). Il prezzo della polizza sarà adeguato se il costo del pacchetto dovesse essere quello stabilito per 20/22 partecipanti.

Assicurazione medico/bagaglio Navale Assicurazioni
È inclusa nella quota e prevede le seguenti prestazioni: centrale operativa 24 ore su 24; consulenza medica, rientro medico sanitario del partecipante; rimborso spese mediche fino a € 300 in Italia, rientro di un familiare assicurato; rientro anticipato per lutto; rimpatrio salma; assicurazione bagaglio fino a € 500.

Servizi extra offerti
Noleggio biciclette
Su richiesta potranno essere noleggiate biciclette con gli accessori necessari.

Info generali e sulla bicicletta
Modello di bicicletta adeguata al tipo di tour
Bicicletta da cicloturismo, city bike, o mountain bike con cambi adeguati.
Materiali e equipaggiamento
La bicicletta deve essere in ottimo stato di manutenzione e appena testata da un esperto meccanico. Un mezzo inadeguato dà problemi a sé e al gruppo e rovina le vacanze. Si consigliano copertoni di ottima qualità (tipo schwalbe maraton plus) per evitare il più possibile forature. È necessario essere muniti di attrezzi per piccoli interventi e di alcuni pezzi di ricambio, in particolare: camera d’aria, cavo del freno e del cambio. Ogni partecipante dovrebbe saper riparare semplici guasti come ad esempio le forature, per problemi di lieve entità è comunque garantito anche il supporto dell’organizzazione. Per problemi tecnici più gravi ci si dovrà rivolgere alle officine meccaniche presenti lungo il percorso. Resta inteso che, in questo caso, le spese saranno interamente a carico del partecipante come pure le spese per eventuali trasferimenti in treno, battello, taxi o con altri mezzi.
Poiché il tour deve necessariamente proseguire con qualsiasi tempo è importante essere provvisti di idoneo vestiario anche per la pioggia. È vivamente consigliato l’utilizzo del casco.
Preparazione fisica
Valutate attentamente le vostre capacità in relazione alla difficoltà del tour proposto. Non è escluso che, in particolari situazioni, chi non riesce a procedere con il gruppo debba raggiungere la meta della tappa con mezzi propri. Il percorso del tour è sempre molto vicino alla linea ferroviaria. In ogni caso tenete presente che una forte motivazione dà l’impulso necessario per un buon allenamento indispensabile per godere del viaggio.


Organizzazione tecnica: Renbel Travel Srl – Via Valpolicella 1 – 37124 Verona | Filiale: Via Campostrini 48 – 37020 Pedemonte Verona
Lic n. 66/159/94 del 07/03/94 – Assicurazione RCTO Navale n. 4073697 | Inviato alla Provincia di Verona