Venerdì 21 maggio > domenica 23 maggio – Programma pdf – Cartina
CHIUSURA ISCRIZIONI: 22 MARZO
Venezia e la Laguna
Sile, laguna e isole di Venezia. Dolce, salmastra, salata: la via dell’acqua
Lungo il Fiume Sile fino alla Laguna di Venezia passando da Lio Maggiore e Lio Piccolo, lingue di terra che entrano nel cuore della barena. E poi Lido, Pellestrina e Venezia.
Da Treviso – città murata, dai caratteristici canali dove il Sile scorre tranquillo, tra splendide case affrescate, portici e monumenti antichi – inizia in nostro viaggio nella naturale e antica direzione di Venezia. Seguiamo le recenti ciclabili lungo il Sile, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, attraverso una natura rigogliosa e riposante e ci addentriamo in ampie e curate campagne, punteggiate di cascine rurali, fino a giungere alla Laguna di Venezia. Procediamo lungo il suo contorno e poi, percorrendo lingue di terra lunghissime sospese sul mare, ci addentriamo nel cuore della laguna fino a Lio Maggiore e Lio Piccolo.
La straordinaria bellezza di quest’area è dovuta all’equilibrio che nei secoli è stato mantenuto tra natura e intervento dell’uomo. Elemento saliente è la barena, una porzione di terreno leggermente affiorante, ricoperta da bassa vegetazione, molto resistente all'acqua salata e che, periodicamente, viene sommersa dalle maree particolarmente alte e verso la fine dell'estate si colora del tenue color violetto del fiore di limonio.
Lasciata la laguna di terre affioranti eccoci arrivare a Punta Sabbioni e da qui in motonave all’isola del Lido di Venezia.
Qui la terra finisce e comincia il mare, quello vero, il mare aperto, non quello addomesticato della laguna. La sottile striscia di sabbia di 12 chilometri del Lido di Venezia, interrotta da acquitrini e canneti, è altra cosa rispetto alla città alle spalle. Proprio questo contrasto con Venezia e la bellezza invadente dei suoi palazzi e campielli ha fatto la fortuna dell’isola diventata famosa negli ultimo cento anni soprattutto per il turismo balneare e, più tardi, per l’internazionale festival cinematografico. Dopo aver attraversato il Lido con le ville e i grandi alberghi in stile liberty ci dirigiamo verso Malamocco, il nucleo più antico di Venezia. Questo è un luogo gentile e pittoresco rivolto verso il mare, scorcio solitario di case veneziane del cinquecento dai colori pastello con le finestre a bifora, affascinante appuntamento con il passato. Era il regno di Hugo Pratt che, nella sua casa con vista a perdita d’occhio sulla laguna, disegnava le storie di Corto Maltese e finiva le sue sere inevitabilmente alla trattoria Scarso dove sono ancora esposti i suoi disegni.
In questo zona, rivolta verso l’Adriatico, c’è anche l’ultima spiaggia, lunga due chilometri, è quella degli Alberoni che deve il suo nome al fatto che, un tempo, i velieri si rifornivano proprio qui di legno per i propri alberi, vicino al mare c’è il nostro albergo.
Il nostro percorso prosegue ancora lungo le sottili lingue di terra; dalla nobile isola del Lido sbarchiamo a Pellestrina, con le piccole colorate case dei pescatori, le reti da pesca stese nella laguna, e i pescherecci ormeggiati. Un’isola con tutt’altro cattere dove il tempo sembra essersi fermato cinquanta anni fa: qui la vita paesana ha caratteristiche culturali tipicamente isolane e con radici antichissime. La popolazione di questa piccola isola è depositaria di quella identità veneziana che, nelle zone più turistiche, sta scomparendo. Arriviamo, percorrendo in bicicletta la diga artificiale dei Murazzi, fin sulla punta estrema, Cà Roman, Oasi faunistica curata dalla LIPU. L'OASI costituisce il lembo meridionale dei lidi che, da Cavallino a Chioggia, separano la laguna di Venezia dal mare; ha una straordinaria ricchezza faunistica e una spiaggia libera, selvaggia e incontaminata, orlata da un bellissimo sistema dunale che la separa da un fitto bosco di robinie, tamerici ed olivastri. Da questo ambiente naturale e spontaneo si passa in brevissimo tempo allo sfarzo della città preziosa per eccellenza: in ferryboat verso Venezia passando di fronte a Piazza San Marco.
Nel nostro tour non può mancare un dopo cena frizzante: in bicicletta al molo del Lido e poi con il vaporetto a Venezia, per goderci la bellezza strugggente di Piazza San Marco by night.
Venezia e la sua laguna sono patrimonio dell’umanità.
Durata: 3 giorni, 2 notti.
Periodo: da venerdì 21 a domenica 23 maggio 2010.
Difficoltà: facile.
Sviluppo percorso: il tour prevede un percorso itinerante con partenza da Treviso e ritorno da Venezia.
Si percorre la pista ciclabile lungo il Fiume Sile e strade secondarie a basso traffico. Il fondo è prevalentemente asfaltato, qualche breve tratto sterrato con fondo buono. L’andamento è pianeggiante.
Principali località attraversate: Treviso, Casale sul Sile, Quarto d’Altino, Tenuta Cà Tron, Caposile, Lio Maggiore, Jesolo, Cavallino, Treporti, Lio Piccolo, Punta Sabbioni, Lido, Malamocco, Pellestrina, Cà Roman, Venezia.
Visite: Treviso, Lido di Venezia, Pellestrina, Oasi Lipu di Cà Roman, Piazza San Marco by night.
PROGRAMMA
1° giorno – venerdì 21 maggio
Verona – Treviso > Lio Maggiore
55 km – dislivello in salita 50 m circa
Partenza in bus, nella prima mattinata, da Verona per Treviso.
Da Treviso seguiamo la ciclabile lungo il Sile attraverso una natura rigogliosa e riposante e penetriamo in ampie e curate campagne, punteggiate di cascine rurali, fino a giungere sulla Laguna di Venezia. Procediamo lungo il suo contorno e poi ci addentriamo nel cuore della laguna. Per godere del fascino e del mistero di questi luoghi unici soggiorniamo a Lio Maggiore, in mezzo alla barena.
LIO MAGGIORE – HB: Agriturismo La Barena
2° giorno – sabato 22 maggio
Lio Maggiore > Lido di Venezia
60 km – dislivello in salita 60 m circa
Passato Cavallino, che si affaccia sul grande Canale Pordelìo, si prosegue fino a Treporti; breve deviazione per Lio Piccolo e poi a Punta Sabbioni dove ci imbarchiamo in motonave per il Lido di Venezia. Sull’isola dopo aver attraversato il Gran Viale Santa Maria Elisabetta, girovagato tra ville cinte da giardini e grandi alberghi in stile liberty e celebrato il Palazzo del Cinema ci dirigiamo verso Malamocco. Sulla riva verso l’Adriatico c’è la lunga spiaggia degli Alberoni e il nostro albergo. Dopo cena una botta di vita: in bicicletta fino al molo e poi con il vaporetto in Piazza San Marco, per goderci la bellezza di Venezia by night.
LIDO DI VENEZIA – HB: Hotel Cà del Moro ***
3° giorno – domenica 23 maggio
Lido di Venezia > Pellestrina > Lido – Venezia – Verona
55 km – dislivello in salita 30 m circa
Dal Lido sbarchiamo a Pellestrina, un’isola dove il tempo sembra essersi fermato cinquanta anni fa; qui continua la vita paesana dei pescatori, tra pescherecci e reti da pesca. Percorsa l’intera lingua di terra e la diga artificiale dei Murazzi e sostiamo sulla punta estrema, Cà Roman, Oasi faunistica LIPU con una straordinaria ricchezza faunistica e una spiaggia libera, selvaggia e incontaminata. Dopo aver goduto di questo ambiente spontaneo torniamo al Lido e ci imbarchiamo verso Venezia. Ritorno in bus a Verona.
PREZZI E CONDIZIONI
Numero di partecipanti
È previsto un gruppo minimo di 18 partecipanti e un massimo di 22, con 2 accompagnatori.
Quota individuale
320 € in camera doppia.
Non è prevista la camera singola.
250 € ragazzi, fino a 12 anni non compiuti, in camera con due adulti.
Info sulla quota
La quota è calcolata su un minimo di 18 partecipanti. Se non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti il tour non potrà essere effettuato e le quote versate saranno interamente restituite, entro un mese dalla chiusura delle iscrizioni. Sarà comunque cura dell’agenzia proporre, senza impegno, una quota maggiorata per poter effettuare il viaggio anche con un numero inferiore di partecipanti.
La quota comprende
- Trattamento di pensione completa con bevande comprese:
- 2 pernottamenti con prima colazione: 1 in agriturismo e 1 in hotel 3 stelle;
- 2 cene di pesce (con alternativa vegetariana o carnivora) e bevande comprese (acqua; ¼ di l di vino o 330 cl di birra);
- 2 pranzi al sacco (due panini, frutta, dolcetto), 1 spuntino presso struttura ricettiva (primo piatto, verdura, dolcetto, acqua).
- Trasferimento di andata da Verona a Treviso e di ritorno da Venezia a Verona con bus granturismo con trasporto delle biciclette nel vano bagagli.
- Trasferimenti, dove necessari, con motonave, ferry boat o vaporetto.
- Trasporto bagagli.
- Accompagnatore e assistente.
- Assicurazione medico/bagaglio Navale Assicurazioni.
- Materiale informativo e gadget.
La quota non comprende
Gli extra in genere.
Iscrizioni, sostituzioni e penali
Chiusura iscrizioni il 19 marzo 2010, salvo esaurimento posti.
Versamento acconto del 25% al momento dell’iscrizione, versamento saldo entro un mese dalla partenza.
È possibile farsi sostituire da altra persona purché l’organizzazione ne sia informata e a condizione che il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio. Dovranno inoltre essere corrisposte le eventuali spese aggiuntive sostenute per la sostituzione.
Nel caso di annullamento del viaggio da parte dei partecipanti si applicano le seguenti penalità:
- a 45 gg dalla partenza penalità del 25%;
- a 30 gg dalla partenza penalità del 100%.
Assicurazione facoltativa contro annullamento
È consigliabile stipulare polizza contro l’annullamento che prevede il versamento di un importo pari al 4,5% circa del costo del viaggio. (14 € per camera doppia, 11 € per ragazzo).
Assicurazione medico/bagaglio Navale Assicurazioni
È inclusa nella quota e prevede le seguenti prestazioni: centrale operativa 24 ore su 24; consulenza medica, rientro medico sanitario del partecipante; rimborso spese mediche fino a € 300 in Italia, rientro di un familiare assicurato; rientro anticipato per lutto; rimpatrio salma; assicurazione bagaglio fino a € 500.
Info generali e sulla bicicletta
Modello di bicicletta adeguata al tipo di tour
Bicicletta da cicloturismo, city bike, o mountain bike con cambi adeguati.
Materiali e equipaggiamento
La bicicletta deve essere in ottimo stato di manutenzione e appena testata da un esperto meccanico. Un mezzo inadeguato dà problemi a sé e al gruppo e rovina le vacanze. Si consigliano copertoni di ottima qualità (tipo schwalbe maraton plus) per evitare il più possibile forature. È necessario essere muniti di attrezzi per piccoli interventi e di alcuni pezzi di ricambio, in particolare: camera d’aria, cavo del freno e del cambio.
Ogni partecipante dovrebbe saper riparare semplici guasti come ad esempio le forature, per problemi di lieve entità è comunque garantito anche il supporto dell’organizzazione.
Per problemi tecnici più gravi ci si dovrà rivolgere alle officine meccaniche presenti sul posto. Resta inteso che, in questo caso, le spese saranno interamente a carico del partecipante come pure le spese per eventuali trasferimenti in treno, taxi o con altri mezzi.
Poiché il tour deve necessariamente proseguire con qualsiasi tempo è importante essere provvisti di idoneo vestiario anche per la pioggia. È vivamente consigliato l’utilizzo del casco.
Preparazione fisica
Valutate attentamente le vostre capacità in relazione alla difficoltà del tour proposto che è comunque facile e alla portata di chiunque sia abituato ad usare la bicicletta per brevi itinerari. Non è escluso che, in particolari situazioni, chi non riesce a procedere con il gruppo debba raggiungere la meta della tappa con mezzi propri. In ogni caso tenete presente che una forte motivazione dà l’impulso necessario per un buon allenamento indispensabile per godere del viaggio.
Organizzazione tecnica: Renbel Travel Srl – Via Valpolicella 1 – 37124 Verona | Filiale: Via Campostrini 48 – 37020 Pedemonte Verona
Lic n. 66/159/94 del 07/03/94 – Assicurazione RCTO Navale n. 4073697 | Inviato alla Provincia di Verona




























