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Tirana

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Monastero di Ardenica

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Sito archeologico di Apollonia

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Monastero di Apollonia

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Laguna di Narta

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Guado


Passo di Llogarà

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Discesa dal Passo di Llogarà

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Dhermi


Himare

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Lungo la costa sud


Borsh

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Costa sud

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Verso Porto Palermo

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Forte di Ali Pascià Tepelene

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Sito archeologico di Butrinti

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Occhio Blu, sorgenti

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Argirocastro


Casa tradizionale


Argirocastro

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Valle della Vjoses

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Ponte italiano di Dragoti 1939


Ponte tibetano

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Valle selvaggia

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Salendo verso il passo

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Incontri lungo la strada

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Verso la Valle dell'Osumit

La Jeep di Bashkim


Rafting nel canyon


Cascate nel canyon


Berat

2010 - Giovedì 29 aprile  > sabato 8 maggioProgramma pdfCartina

unescoButrinti, centri storici di Argirocastro e Berat

Albania in primavera. Lungo la costa sud e nelle valli ricche di storia

L’incontaminata costa meridionale fino a Sarande e poi all’interno verso le antiche città di Berat e Argirocastro. Per concludere con uno spettacolare rafting nel canyon dell’Osumit.

Il tour compie un giro quasi circolare e percorre una delle zone più belle dell’Albania: il sud del paese.
La prima parte del percorso segue, in direzione nord-sud, la linea del mare fino all’estremo sud del paese da dove si ritorna verso nord attraversando le vallate dell’interno.
La partenza in bicicletta è dal monastero ortodosso di Ardenica; nella stessa giornata si visita il sito archeologico di Apollonia e si arriva a Valona passando tra le campagne e attraversando, con un piccolo guado, la laguna di Narta.
Da Valona si sale al Passo di Llogarà, parco naturale con fitto bosco, e da qui si segue, vista mare, tutta la costa sud quasi selvaggia fino al sito archeologico di Butrinti. Il mare è limpidissimo, pochi i centri abitati. Le coltivazioni a oliveto si alternano ai boschi di pino d’Aleppo e alle zone brulle punteggiate da grandi piante di quercia. In questo periodo le fioriture di tutte le specie colorano il paesaggio e profumano l’aria.

Gli ambienti attraversati sono diversi: monti aridi e scoscesi, boschi e terrazzamenti coltivati, zone con morbide colline, calanchi di terra rossa o grigia, canyon scavati dai fiumi. L’acqua è ovunque presente: torrenti, sorgenti, laghi e fiumi.
Lasciata la costa percorriamo alcune ridenti vallate interne e soggiorniamo in due città in pietra patrimonio dell’umanità: Argirocastro e Berat. Esploriamo in bicicletta una valle selvaggia percorribile solo in fuoristrada o con il mulo, e concludiamo con un’esperienza veramente speciale: la discesa, con canoe da rafting, del tratto più spettacolare del Fiume Osumit in un ambiente unico che attira appassionati da tutta Europa per la bellezza del canyon con pareti a picco, piccole cascate e per il paesaggio circostante ancora incontaminato.

L’Albania, in lingua originale Shqipëria, affascina e conquista, non solo per il mare, i paesaggi e la natura ma per il clima che si respira, per la gente che si incontra, sorridente, mite e ospitale, accogliente e rispettosa, orgogliosa della sua vita semplice che a noi sembra quella di cinquant’anni fa. La storia più antica del Paese racconta di un grande passato di lotte e resistenza al turco conquistatore, quella più recente e più nota è quella dei 40 anni di oppressione del regime comunista.

La tradizione, legata a una forte cultura morale, è molto sentita e si coniuga con una sorprendente apertura mentale. In questo Paese convivono, integrandosi, tre religioni: quella cristiana cattolica, la ortodossa e la musulmana.
In Albania, diversamente da quanto siamo portati a pensare, non c’è alcun problema di sicurezza e in molti villaggi o piccole città si possono lasciare tranquillamente le biciclette aperte, come abbiamo già fatto noi.


Durata: 10 giorni, 9 notti.

Periodo: da giovedì 29 aprile a sabato 8 maggio 2010.

Difficoltà: impegnativo.

Sviluppo percorso: il tour prevede un percorso cicloturistico itinerante, composto da 8 tappe. La partenza e l’arrivo sono a Tirana.
Itinerario con continui saliscendi, varie salite di cui alcune impegnative, alcune tappe su fondo sterrato.
Le strade percorse sono tutte secondarie a basso traffico o a traffico quasi inesistente. Fa eccezione un breve tratto di strada statale, molto ampio e con banchina, in prossimità di Argirocastro.
La penultima tappa è su mulattiera e prevede la salita ad un passo e la discesa nella vallata successiva, il tragitto ha qualche breve salita ripida. Dal fondovalle parte la discesa con le canoe da rafting nel canyon del Fiume Osumit.

Principali località attraversate: Monastero di Ardenica, Fier, Apollonia, Laguna di Narta, Monastero di Zvernec, Vlorë/Valona, Parco di Llogarà, Dhërmi, Himarë, Borsh, Sarandë/Saranda, Butrinti, Syri i Kaltër/Occhio Blu, Passo di Muzines, Gjirokastër/Argirocastro, Valle del Fiume Vjosës, Përmet, Valle del Fiume Osumit, Çorovodë, Poliçan, Berat.

Visite: Museo di Skanderbeg a Kruja, Monastero di Ardenica, siti archeologici di Apollonia e di Butrinti, Forte di Alì Pascià Tepelene, sito naturalistico Occhio Blu, Castello e Casa tradizionale di Argirocastro, Castello e Museo delle Icone di Berat.

Auto al seguito: Bashkim Hyka

In collaborazione con Bashkim Travel – Tirana


1° giorno – giovedì 29 aprile
Trasferimento di gruppo da Verona, o individuale da altre città, con arrivo a Tirana. Dall’aeroporto trasferimento in minibus a Kruja per visita del Museo di Skanderbeg, a seguire trasferimento in albergo e cena. Questo minitour turistico è garantito solo per arrivi con orari più o meno coincidenti al volo da Verona. Per gli altri ritrovo all’albergo alle ore 20.
DURAZZO - Golem – HB: Hotel Kastrati ***

2° giorno – venerdì 30 aprile
Ardenica > Vlorë/Valona
85 km  – dislivello in salita 300 m circa
Trasferimento in minibus dall’albergo al Monastero di Ardenica, visita e inizio del tour.
Attraversata Fier ci dirigiamo al sito archeologico di Apollonia suggestivo anche per la posizione dominante sopra a un colle.
Dopo la visita iniziamo il percorso su sterrato e diamo così il via a un contatto più stretto con le, non sempre agevoli, strade albanesi. Attraversiamo dapprima le campagne e poi la Laguna di Narta costeggiando le ex saline. Raggiungiamo la sponda opposta del cordone litoraneo con un breve guado. Percorriamo due belle baie sabbiose e sconosciute con una emozionante pedalata sul bagnasciuga. Con passerella sull’acqua arriviamo all’isoletta del Monastero di Zvernec e dopo la visita puntiamo decisamente su Valona.
VALONA – HB: Hotel New York ****

3° giorno – sabato 1 maggio
Valona > Dhërmi
55 km  – dislivello in salita 1.250 m circa
Dal limite dell’abitato di Valona percorriamo un tratto litoraneo con leggeri saliscendi per arrivare al villaggio di Orikum, da qui la strada vira verso l’interno e inizia a salire dapprima dolcemente con una pendenza del 3% e poi con salite più impegnative. Nella parte più alta inizia il Parco nazionale di Llogarà, una bella foresta di conifere, soprattutto di pini di Aleppo, e con maestosi esemplari di abeti macedoni. Dopo aver valicato, al Passo di Llogarà (1.027 m) ci affacciamo da uno splendido punto panoramico su un altro mondo: la costa sud ancora poco frequentata e con un mare splendido. Al passo è doverosa una pausa contemplativa e la degustazione di un ottimo yogurt con miele. Riprendiamo con una piacevole e lunga discesa che forma grandi zig-zag sulla montagna. Si arriva in breve al villaggio di Dhërmi e al nostro albergo collocato in vista mare.
DHËRMI – HB: Hotel Belle Veu ***

4° giorno – domenica 2 maggio
Dhërmi > Borsh
45 km  – dislivello in salita 600 m circa
Lasciata Dhërmi il paesaggio è notevole per la presenza di una vasta formazione valliva di calanchi rossi.
Lungo la strada costiera attraversiamo fasce di vegetazione mediterranea quasi tutta in fiore: salvione giallo, mirto, cisto rosa e bianco, ginestra che ci inebria con il suo profumo. La vista spazia su un bellissimo mare verde-azzurro sconfinato che risulta essere particolarmente limpido e pulito. Dopo Vuno risaliamo all’antico abitato in pietra di Himarë posto strategicamente in cima al colle.
Dopo aver goduto del panorama scendiamo verso l’insenatura di Spile, un villaggio di recente costruzione che, come tutte le nuove urbanizzazioni, non è bello ma è valorizzato da una grande spiaggia di sassolini bianchi.
Dopo il paese la strada costeggia ancora il mare, ai monti ricoperti, sulla sommità, da enormi e rigogliose querce, si alternano piantagioni di agavi. A Porto Palermo si visita il Forte di Alì Pascià Tepelene costruito, a forma pentagonale, alla fine del settecento. Dal paese di Qëparo si intravede la lunghissima spiaggia di Borsh meta della nostra tappa.
BORSH  – HB: Hotel alla Cascata **

5° giorno – lunedì 3 maggio
Borsh > Butrinti
60 km– dislivello in salita 700 m circa
Dopo Piqeras una vallata coltivata ad ulivi su ampie terrazze, più in là collinette terrazzate non più coltivate, probabilmente vecchi agrumeti. Lasciato il villaggio di Lukove ci dirigiamo verso l’interno e a Përparim svalichiamo verso la piana di Delvinë, il paesaggio è sempre molto verde e la piana coltivata.
Svalichiamo nuovamente e scendiamo verso la costa e la cittadina di Sarandë che lasciamo velocemente per dirigerci verso sud.
Dapprima costeggiamo il mare e poi percorriamo una strada panoramica con vista sul lago salato di Butrinti.
Superato l’abitato di Ksamil la strada si snoda tra il mare e il lago interno, si sale in mezzo agli ulivi e alla vegetazione e si entra nel Parco di Butrinti. Una discesa ci porta al sito archeologico e al nostro albergo isolato nel verde del parco.
BUTRINTI – HB: Hotel Livia ***

6° giorno – martedì 4 maggio
Butrinti > Gjirokastër/Argirocastro 
80 km– dislivello in salita 950 m circa
Dopo aver attraversato su zattera il canale, che collega il lago di Butrinti al mare, si sale con ampia strada sterrata in direzione nord. La vista spazia sui laghi interni e sulle sponde ben coltivate.
Lasciati i laghi alle nostre spalle con un percorso misto di sterrato e asfalto raggiungiamo la strada principale. Dal villaggio di Bistricë si inizia a salire verso il passo di Muzines molto regolarmente. Man mano che ci si alza le piante diventano più fitte, i boschi sono di vegetazione mista, oltre alle varietà di conifere, lecci, castagni, carpini e maggiociondoli, molte le ginestre in fiore che ci accompagnano con il loro profumo e che potremo considerare una costante di questo viaggio.
A circa metà salita deviamo dalla principale per la visita di Syri i Kaltër / Occhio blu, le sorgenti più famose del fiume Bistricë, situate alle pendici del monte Mali i Gjerë. Ombreggiate da enormi piante di platani, sono limpidissime e delle varie tonalità del blu, l’acqua sgorga dal basso, formando delle grandi bolle.
Tornati sulla principale riprendiamo a salire e quando la vegetazione si dirada arriviamo al Passo di Muzines (550 m) da qui scolliniamo e scendiamo nel versante opposto e in breve arriviamo a Argirocastro (213 m) che è inclusa dall’Unesco tra i beni patrimonio dell'umanità come raro esempio di ben conservata città ottomana.
ARGIROCASTRO  – HB: Hotel Cajupi ***

7° giorno – mercoledì 5 maggio
Argirocastro  > Përmet
62 km – dislivello in salita  450 m circa
Tappa riposante con poco dislivello. Partiamo da Argirocastro e seguiamo verso nord la valle del Fiume Drimos su strada larga e in leggera discesa, dopo circa 20 km attraversiamo il Fiume Drimos e imbocchiamo la valle del Fiume Vjosës. Attraversiamo il ponte in ferro di Dragot costruito dagli italiani nel 1939, sopra di noi si staglia il monte Golico tristemente famoso perché fu campo di battaglia durante la guerra d’Albania che vide molti caduti anche tra i soldati italiani.
La strada prosegue sempre con vari saliscendi, la vallata è incantevole, ci colpisce il verde dei prati e delle pinete, l’acqua del fiume è di un limpido blu. Alcuni incerti ponti tibetani collegano le due sponde permettendo lo sbocco ai paesi sperduti sulle montagne.
Lungo il fiume è d’obbligo una sosta a una trattoria affacciata sull’acqua del fiume e ombreggiata da enormi platani per gustare il rinomato agnello allo spiedo.
Appesantiti ma contenti riprendiamo i nostri saliscendi e arriviamo a Përmet (m 280) tranquilla cittadina, circondata da boschi di pino d’Aleppo, che si erge al di là della sponda del fiume Vjosës.
PËRMET – BB: Hotel Permeti ***   –   Ristorante Familiari

8° giorno – giovedì 6 maggio
Përmet > Çorovodë
40 km + 3 ore di rafting – dislivello in salita 850 m circa
È la tappa clou del nostro viaggio, faticosa ma molto suggestiva.
Partiti da Përmet ripercorriamo, verso nord, la strada principale, dopo una decina di km troviamo l’imbocco di una valle laterale, da qui in poi il percorso corre interamente su sterrato. Dopo una decina di km dal fondo della valle si sale decisamente su stradella laterale verso alcuni piccoli villaggi dove si può arrivare solo a piedi, con il mulo, in fuoristrada o con la bicicletta.
Il primo villaggio sperduto dista circa 20 km dalla strada principale: case in pietra, covoni di paglia, un piccolo cimitero nel prato, animali liberi, un tuffo nel passato insomma, anche se le antenne paraboliche danno il segno del tempo e mantengono in collegamento con il resto del mondo le persone che abitano qui.
Continua la salita che ora è più regolare e meno impegnativa, arrivati al Passo di Koroveshi (962 m) svalichiamo e iniziamo a scendere. Arriviamo nella valle del Fiume Osumit che in breve inizia a incunearsi in una gola stretta contornata da alte pareti di roccia. Da comodi gradoni piani si può guardare il fondo del canyon con le pareti a picco.
Quando la strada si abbassa a lambire il fiume troviamo l’approdo e dopo aver consegnato le biciclette al nostro amico Bashkim, ci bardiamo di tutto punto e iniziamo la discesa con le canoe da rafting.
I circa 14 km che percorriamo nelle canoe da rafting sono esaltanti. L’ambiente quasi incontaminato è eccezionale, le anse del fiume modellano le alti pareti, platani giganti si aggrappano alle rocce, rampicanti e altra vegetazione marcano il territorio; minuscole spiagge, cascate o rivoletti punteggiano la valle, ad ogni svolta la vista cambia e per un breve tratto le pareti di roccia si restringono quasi a toccarsi. Passato il ponte di Çorodovë attracchiamo e a piedi arriviamo al nostro modesto albergo, che dista solo poche centinaia di metri ed è situato nella piazza principale del paese.
ÇORODOVË – BB: Hotel Osumi **    –    Ristorante Verori

9° giorno – venerdì 7 maggio
km 50– dislivello in salita m 700 circa
Çorovodë > Berat
La strada corre, sempre in destra orografica, lungo il Fiume Osumit, la vallata è molto piacevole, i pendii e le zone più pianeggianti sono ben lavorate e coltivate a seminativo e a frutteto, non mancano alcuni boschi di pino d’Aleppo. Incontriamo anche monti scoscesi le cui coste sono tappezzate di fiori rosa che sono ben visibili anche a notevole distanza. Poliçan è il centro abitato più grande della vallata, oltre a questo sono presenti altri piccoli villaggi e gruppi di case isolate. Il fiume rimane sempre in vista. Man mano che si scende la vallata si allarga e diventa più antropizzata fino ad arrivare in vista di Berat. La nuova urbanizzazione non è bella ma è compensata dal fascino della parte vecchia molto ben conservata che costituisce un nucleo esteso e contiguo. Il nostro albergo è nel quartiere di Mangalemuna delle parti antiche della città.
Berat è inclusa dall’Unesco tra i beni patrimonio dell'umanità. Situata ai piedi dei monti Tomor e Shpirag è una delle più antiche città albanesi. è chiamata la città dalle mille finestre per le numerose finestre che caratterizzano le case in pietra con i tetti rossi di tegole.
BERAT – HB: Hotel Mangalemi ***

10° giorno - sabato 8 maggio
Trasferimento in auto da Berat all’aeroporto di Tirana.
Qui con un groppo alla gola salutiamo Bashkim e ci accomiatiamo; sarà difficile lasciare l’Albania.


PREZZI E CONDIZIONI
Numero di partecipanti
È previsto un gruppo minimo di 14 partecipanti e un massimo di 20, con 2 accompagnatori e un’auto al seguito che effettua servizio di assistenza nonché di trasporto bagagli e biciclette.

Quota individuale
860 € in camera doppia con 14 partecipanti | 820 € con 20 partecipanti.
940 € in camera singola (+ € 80) | 900 € con 20 partecipanti. Posti limitatissimi. La camera singola può essere garantita negli alberghi di Durazzo, Valona, Butrinti, Argirocastro, Permet e Berat.

Alcuni alberghi indicati nel programma potranno essere sostituiti con alberghi di categoria uguale o superiore. La necessità è data dal fatto che in Albania non c’è ancora, per la maggior parte delle strutture, l’abitudine a programmare a lunga scadenza e questo a volte obbliga l'organizzazione a variazioni non previste del programma. Le strutture proposte in alternativa saranno  scelte con cura dal nostro corrispondente in Albania e comunque saranno preferite strutture già collaudate nei nostri tour precedenti.  
In Albania la classificazione degli alberghi in stelle non è un requisito richiesto dalla legislazione vigente. Le strutture scelte sono assimilabili ai nostri alberghi a 3 stelle, in qualche caso a 2 stelle. Sono tutte di ottimo o buon livello, in ogni caso sono spesso le migliori della zona. Fa eccezione la struttura di Çorovodë, sotto la media delle altre ma comunque pulita, che è paragonabile ad un affittacamere. In questa cittadina non esistono altre strutture perchè non è una località turistica. Per noi è tappa obbligata, meta finale della giornata che si conclude con il rafting. Sarà una serata autenticamente albanese.

Info sulla quota
La quota è calcolata su un minimo di 14 partecipanti. Con 20 iscritti, sarà applicata una tariffa più conveniente.
Se non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti il tour non potrà essere effettuato e le quote versate saranno interamente restituite, entro un mese dalla chiusura delle iscrizioni. Sarà comunque cura dell’agenzia proporre, senza impegno, una quota maggiorata per poter effettuare il viaggio anche con un numero inferiore di partecipanti.

La quota comprende

La quota non comprende
Il trasferimento dal proprio luogo di residenza a Tirana e viceversa.
Gli extra in genere.

Iscrizioni, sostituzioni e penali
Chiusura iscrizioni il 2 marzo 2010, salvo esaurimento posti.
Versamento acconto del 25% al momento dell’iscrizione, versamento saldo entro un mese dalla partenza.
È possibile farsi sostituire da altra persona purchè l’organizzazione ne sia informata e a condizione che il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio. Dovranno inoltre essere corrisposte eventuali spese aggiuntive sostenute per la sostituzione.
Nel caso di annullamento del viaggio da parte dei partecipanti si applicano le seguenti penalità:

Assicurazione facoltativa contro annullamento
È consigliabile stipulare polizza contro l’annullamento che prevede il versamento di un importo pari al 4,5% circa del costo del viaggio. (40 € per camera doppia, 44 € per camera singola). Il prezzo della polizza sarà adeguato se il costo del pacchetto dovesse essere quello stabilito per 20 partecipanti.

Assicurazione per assistenza in viaggio, rimborso spese mediche  e bagaglio -  Globy Classic Rosso
Poiché con l’Albania non esiste al momento un rapporto di reciprocità medico-sanitaria come per gli altri paesi dell’Unione Europea, riteniamo necessario stipulare una polizza di assistenza sanitaria che possa coprire spese mediche anche rilevanti. È pertanto inclusa nella quota una polizza Globy Classic Rosso che prevede le seguenti prestazioni: centrale operativa 24 ore su 24; consulenza medica, rientro medico sanitario del partecipante; pagamento diretto di spese ospedaliere e chirurghiche fino a € 155.000, rimborso spese mediche fino a € 1.300, rientro di un familiare assicurato; rientro anticipato per lutto; rimpatrio salma; anticipo contante, assicurazione bagaglio fino a € 500.

Servizi extra offerti: volo aereo – noleggio bicicletta
Volo aereo
Su Tirana, da Verona e Milano, vola tutti i giorni escluso il venerdì, la compagnia Belleair.
Gli accompagnatori partono da Verona e possono garantire l’assistenza, a chi usufruisce dello stesso volo, fin dall’aeroporto. Per i partecipanti che partono da Verona sono previsti volo di andata e di ritorno con compagnia aerea Belleair.
Dettagli sul volo aereo A/R Verona > Tirana
ANDATA 29 aprile 2010 Verona> Tirana ore 15.30 – 17.10
RITORNO 8 maggio 2010 Tirana >Verona ore 12.50 – 14.30
La compagnia Belleair ha fissato prezzo di gruppo, che prevede almeno 16 passeggeri. Il costo a persona, comprese tasse e salvo adeguamenti carburante è per A/R di 180 € a persona + 60 € per l’eventuale trasporto bicicletta.
Noleggio biciclette
È possibile noleggiare ottime mountain bike, nuove, corredate degli accessori necessari: borsa a tenuta stagna ortilieb, ciclocomputer, lucchetto. Le biciclette saranno recapitate direttamente all’albergo del primo pernottamento e ritirate a fine tour.
Il costo del noleggio, per i 10 giorni, compresa la consegna e il ritiro, è di € 120 a bicicletta dotata di accessori.
Dati Tecnici Biciclette a noleggio fornite da Bashkim Travel
Biciclette con telaio in alluminio realizzato artigianalmente, forcella anteriore ammortizzata, componenti Shimano Deore 24, freni “V-brake” con modulatore di frenata, sella di buona qualità, gomme antiforatura, battistrada poco scolpito soprattutto al centro per una soddisfacente scorrevolezza anche su asfalto, portapacchi per aggancio borse da viaggio.

Info generali e sulla bicicletta
Modello di bicicletta adeguata al tipo di tour
Bicicletta da cicloturismo con adeguato battistrada o mountain bike con cambi adeguati.
Materiali e equipaggiamento
La bicicletta deve essere in ottimo stato di manutenzione e appena testata da un esperto meccanico. Un mezzo inadeguato dà problemi a sé e al gruppo e rovina le vacanze. Si consigliano copertoni di ottima qualità (tipo schwalbe maraton plus) per evitare il più possibile forature. È necessario essere muniti di attrezzi per piccoli interventi e di alcuni pezzi di ricambio, in particolare: camera d’aria, cavo del freno e del cambio.
Ogni partecipante dovrebbe saper riparare semplici guasti come ad esempio le forature, per problemi di lieve entità è comunque garantito anche il supporto dell’organizzazione.
Per problemi tecnici più gravi ci si dovrà rivolgere alle rare officine meccaniche locali. Resta inteso che, in questo caso, le spese saranno interamente a carico del partecipante come pure le spese per eventuali trasferimenti, non previsti, dell’auto al seguito.
Poiché il tour deve necessariamente proseguire con qualsiasi tempo è importante essere provvisti di idoneo vestiario anche per la pioggia. In ogni caso l’auto al seguito può garantire i trasferimenti necessari in caso di piogge forti e persistenti.
È obbligatorio l’utilizzo del casco.
Preparazione fisica
Valutate attentamente le vostre capacità in relazione alla difficoltà del tour proposto. In ogni caso l’auto al seguito può garantire assistenza e quindi portare ciclisti in difficoltà. In ogni caso tenete presente che una forte motivazione dà l’impulso necessario per un buon allenamento indispensabile per godere del viaggio.


Organizzazione tecnica: Renbel Travel Srl – Via Valpolicella 1 – 37124 Verona | Filiale: Via Campostrini 48 – 37020 Pedemonte Verona
Lic n. 66/159/94 del 07/03/94 – Assicurazione RCTO Navale n. 4073697 | Inviato alla Provincia di Verona.