2010 - Sabato 29 maggio > mercoledì 2 giugno – Programma pdf – Cartina
Il Sentiero dei Briganti. Le foreste della Tuscia e il Lago di Bolsena
Con i Briganti nelle foreste dell’Alta Tuscia e lungo le vie cave di Pitigliano fino a Vulci. Poi da Tuscania alla misteriosa città morta di Civita di Bagnoregio e per finire a Orvieto.
Dai boschi della Riserva Naturale del Monte Rufeno inizia il Sentiero dei Briganti, promosso dalla Comunità Montana dell’Alta Tuscia e chiamato così perché nell’800 fu battuto dai briganti che taglieggiavano le popolazioni locali. La maggior parte dei briganti erano poveri sventurati, crudeli e spietati, ma tra questi non mancò un Robin Hood locale, amato e stimato. Il Sentiero attraversa aree naturalistiche e archeologiche di pregio, riserve di caccia, vie cave, necropoli etrusche. Il nostro tour compie una breve digressione per visitare e alloggiare a Pitigliano. Bel paese toscano arroccato su una collina di tufo e dal quale dipartono innumerevoli vie cave. Si prosegue poi fino all’imponente Ponte dell’Abbadia e al sito archeologico di Vulci dove termina il Sentiero.
Il nostro tour non finisce qui e raggiunge dapprima Tuscania, splendida con le sue chiese romaniche, poi torna a percorrere la sponda del Lago di Bolsena passando da Capodimonte e da Marta. Superato il dosso di Montefiascone prosegue per Bagnoregio e per il Borgo di Civita di Bagnoregio, la città morta, arroccata su uno sperone di roccia tufacea a 443 m, che lentamente ma inesorabilmente si sta sgretolando, e per tale ragione è stata abbandonata.
Con l’ultima tappa del tour si raggiunge una meta di eccezione: Orvieto con il bel centro storico e il fantastico duomo, anch’essa alta su un colle a dominare la pianura circostante.
Durata: 5 giorni, 4 notti.
Periodo: da sabato 29 maggio a mercoledì 2 giugno 2010.
Difficoltà: medio/facile. E' consigliato come mountain bike facile.
Sviluppo percorso: il tour prevede un percorso cicloturistico/mountain bike itinerante, suddiviso in 5 tappe, con partenza e arrivo nei pressi di Orvieto. Le strade percorse sono prevalentemente stradelle interpoderali sterrate, o strade asfaltate secondarie a basso traffico. L’andamento è abbastanza vario, sono presenti molti saliscendi, salite e discese anche su sterrato. È possibile che in qualche brevissimo tratto sia necessario portare la bici a mano: per piccolo guado e sentiero con ciglio semi-crollato. È consigliato per mountain bike, anche se non ha nessuna difficoltà tecnica, per la prevalenza di strade sterrate nella prima parte del percorso. È possibile utilizzare una bicicletta da cicloturismo ma con battistrada adeguati.
Principali località attraversate: Allegrona, Riserva Naturale del Monte Rufeno, Lago di Bolsena, chiesetta di San Magno, Lago di Mezzano, Riserva Naturale del Lamone, Pitigliano, Ponte dell’Abbadia, Vulci, Canino, Tuscania, Capodimonte, Marta, Montefiascone, Bagnoregio, Civita di Bagnoregio, Orvieto.
Visite guidate: Tuscania.
1° giorno – sabato 29 maggio
Periferia di Orvieto > Casale Tigna
30 km – dislivello in salita 550 m circa
Trasferimento individuale di andata o, su richiesta di gruppo da Verona, con arrivo alla periferia di Orvieto. Partenza ore 14:00 circa verso la Riserva Naturale Monte Rufeno nell’Alta Tuscia. Percorso prevalentemente su asfalto in salita non impegnativa, ma costante. Pernottamento nel Casale Tigna ubicato all’interno del Parco.
PARCO MONTE RUFENO – HB: Casale Tigna
2° giorno – domenica 30 maggio
Casale Tigna > Pitigliano
82 km – dislivello in salita 950 m circa
Da Casale Monaldesca tra i boschi del Monte Rufeno parte il Sentiero dei Briganti. Scendiamo su strade forestali verso Acquapendente, un po’ di asfalto e poi di nuovo per strade sterrate nell’ondulato ambiente dell’Alta Tuscia. Arrivati al Lago di Bolsena ne percorriamo per un tratto la sponda fino alla chiesetta di San Magno, dove ovviamente si fa la pausa pranzo. Ripartiti ci aspetta una breve salita impegnativa che solo pochi eroi faranno montati in sella. Poi di nuovo tra campagne e boschetti, svettanti maestosi pini marittimi, passando attorno al Lago di Mezzano. Da qui deviamo dal Sentiero per andare a pernottare a Pitigliano. Bellissimo borgo costruito su uno sperone di tufo da cui partono innumerevoli Vie Cave verso Sorano e Sovana.
PITIGLIANO – HB: Albergo Guastini ***
3° giorno – lunedì 31 maggio
Pitigliano > Tuscania
80 km – dislivello in salita 650 m circa
Tornati sul nostro Sentiero attraversiamo la Selva del Lamone, area naturale protetta, passando per fitti boschi di latifoglie. Usciti dal parco ci aspetta una breve avventura all’interno di una via cava in parte crollata, forse dovremo portare a mano, per un brevissimo tratto le bici, poi ancora un piccolo guado e, finite le avventure, per vie asfaltate verso il bellissimo Ponte dell’Abbadia e il sito archeologico di Vulci, dove termina il Sentiero dei Briganti. Proseguiamoper stradine secondarie e ancora per tratti di vie cave fino alla bellissima Tuscania.
TUSCANIA – HB: Hotel Al Gallo ***
4° giorno – martedì 1 giugno
Tuscania > Civita di Bagnoregio
60 km – dislivello in salita 700 m circa
Da Tuscania, per strade poderali in mezzo alla campagne, arriviamo a Capodimonte e tocchiamo di nuovo il lago di Bolsena. Passiamo da Marta e costeggiando il lago, lato sud, su ciclabile asfaltata arriviamo alla base di Montefiascone che raggiungiamo con salita regolare e vari tornanti. Da qui un breve tratto di provinciale non trafficata e poi di nuovo su secondarie per affacciarci alfine sulla valle da cui emerge uno sperone di roccia tufacea, e arroccata a 443 m, sorge Civita di Bagnoregio, la città che muore, un piccolo borgo che appare in un isolamento quasi irreale.
BAGNOREGIO – BB: Hotel Divino Amore ***
CIVITA DI BAGNOREGIO – Trattoria Antico Forno
5° giorno – mercoledì 2 giugno
Bagnoregio > Orvieto – viaggio di Ritorno
35 km – dislivello in salita 350 m circa
Da Bagnoregio, l’ultima occhiata a Civita e proseguiamo verso una metà ancora più prestigiosa: Orvieto bellissima con il suo duomo prezioso e pure lei arroccata su un colle. Con la classica foto di gruppo davanti alla cattedrale termina il nostro tour tra le splendide terre di Toscana, Umbria e Lazio.
PREZZI E CONDIZIONI
Numero di partecipanti
È previsto un gruppo minimo di 14 partecipanti e un massimo di 20, con 2 accompagnatrori.
Quota individuale
530 € in camera doppia con 14 partecipanti | 480 € con 20 partecipanti.
Non è prevista la camera singola.
Info sulla quota
La quota è calcolata su un minimo di 14 partecipanti. Con 20 iscritti, sarà applicata una tariffa più conveniente
Se non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti il tour non potrà essere effettuato e le quote versate saranno interamente restituite, entro un mese dalla chiusura delle iscrizioni. Sarà comunque cura dell’agenzia proporre, senza impegno, una quota maggiorata per poter effettuare il viaggio anche con un numero inferiore di partecipanti.
La quota comprende
- Trattamento di pensione completa con bevande comprese:
- 4 pernottamenti con prima colazione: 3 notti in hotel 3 stelle, 1 notte nel Casale Tigna sito nella Riserva del Monte Rufeno;
- 4 cene con bevande comprese (acqua; ¼ di l di vino o 330 cl di birra a persona);
- 4 spuntini/pranzi al sacco (due panini, frutta, dolcetto).
- Visita guidata di Tuscania.
- Trasporto bagagli.
- Accompagnatore e assistente.
- Assicurazione medico/bagaglio Navale Assicurazioni.
- Materiale informativo e gadget.
La quota non comprende
Il trasferimento dal proprio luogo di residenza a Orvieto, partenza e arrivo del tour. Gli extra in genere.
Iscrizioni, sostituzioni e penali
Chiusura iscrizioni il 29 marzo 2010, salvo esaurimento posti.
Versamento acconto del 25% al momento dell’iscrizione, versamento saldo entro un mese dalla partenza.
È possibile farsi sostituire da altra persona purchè l’organizzazione ne sia informata e a condizione che il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio. Dovranno inoltre essere corrisposte le eventuali spese aggiuntive sostenute per la sostituzione.
Nel caso di annullamento del viaggio da parte dei partecipanti si applicano le seguenti penalità:
- a 30 gg dalla partenza penalità del 50%;
- a 10 gg dalla partenza penalità del 100%.
Assicurazione facoltativa contro annullamento
È consigliabile stipulare polizza contro l’annullamento che prevede il versamento di un importo pari al 4,5% circa del costo del viaggio. (24 € per camera doppia, 40 € per camera singola). Il prezzo della polizza sarà adeguato se il costo del pacchetto dovesse essere quello stabilito per 20 partecipanti.
Assicurazione medico/bagaglio Navale Assicurazioni
È inclusa nella quota e prevede le seguenti prestazioni: centrale operativa 24 ore su 24; consulenza medica, rientro medico sanitario del partecipante; rimborso spese mediche fino a € 300 in Italia, rientro di un familiare assicurato; rientro anticipato per lutto; rimpatrio salma; assicurazione bagaglio fino a € 500.
Servizi extra offerti: trasferimento in bus
Con l’adesione di tutti i partecipanti potrebbe essere organizzato un transfer collettivo di A/R in bus da Verona al costo di circa 140 € al massimo e di 90 € al minimo, in base al numero di partecipanti.
Info generali e sulla bicicletta
Modello di bicicletta adeguata al tipo di tour
Bicicletta tipo mountain bike o da cicloturismo con adeguato battistrada. L’itinerario è consigliato per mountain bike, anche se non ha nessuna difficoltà tecnica, per la prevalenza di strade sterrate nella prima parte del percorso. È possibile utilizzare una bicicletta da cicloturismo ma con battistrada adeguati e ottima stabilità.
Materiali e equipaggiamento
La bicicletta deve essere in ottimo stato di manutenzione e appena testata da un esperto meccanico. Un mezzo inadeguato dà problemi a sé e al gruppo e rovina le vacanze. Si consigliano copertoni di ottima qualità (tipo schwalbe maraton plus) per evitare il più possibile forature. È necessario essere muniti di attrezzi per piccoli interventi e di alcuni pezzi di ricambio, in particolare: camera d’aria, cavo del freno e del cambio.
Ogni partecipante dovrebbe saper riparare semplici guasti come ad esempio le forature, per problemi di lieve entità è comunque garantito anche il supporto dell’organizzazione.
Per problemi tecnici più gravi ci si dovrà rivolgere alle officine meccaniche presenti lungo il percorso. Resta inteso che, in questo caso, le spese saranno interamente a carico del partecipante come pure le spese per eventuali trasferimenti in treno, taxi o con altri mezzi.
Poiché il tour deve necessariamente proseguire con qualsiasi tempo è importante essere provvisti di idoneo vestiario anche per la pioggia. È vivamente consigliato l’utilizzo del casco.
Preparazione fisica
Valutate attentamente le vostre capacità in relazione alla difficoltà del tour proposto. Non è escluso che, in particolari situazioni, chi non riesce a procedere con il gruppo debba raggiungere la meta della tappa con mezzi propri. In ogni caso tenete presente che una forte motivazione dà l’impulso necessario per un buon allenamento indispensabile per godere del viaggio.
Organizzazione tecnica: Renbel Travel Srl – Via Valpolicella 1 – 37124 Verona | Filiale: Via Campostrini 48 – 37020 Pedemonte Verona
Lic n. 66/159/94 del 07/03/94 – Assicurazione RCTO Navale n. 4073697 | Inviato alla Provincia di Verona






















